Un ready made, anzi una rifunzionalizzazione, cioè un cambio radicale della funzione alla quale siamo soliti associare un’immagine. Un segno forte e riconoscibile, una forma bella, in assoluto, al di là di soggettive interpretazioni. 
Tra architettura e design, tra classicismo dell'antica Grecia e creatività contemporanea, tra mito e rito. Atlante, che prende il nome dalla divinità greca che sorreggeva sulle proprie spalle la volta celeste, è un progetto complesso che indaga il senso delle cose, che esplora la rappresentatività della funzione, che ribalta un luogo comune di pensare, o meglio di vedere. Una colonna in marmo che diventa lavabo, un elemento che dovrebbe sostenere e invece contiene, un pilastro dell’architettura che diventa protagonista gerarchico dell’ambiente bagno, un volume pieno che diventa vuoto, per poi essere riempito.

Realizzata interamente in marmo bianco di Carrara, Atlante è la collezione di lavabi da terra o da appoggio che gioca con l’immagine della colonna e in particolare del fusto che perde o meglio accantona la sua funzione strutturale per entrare nell’ambito domestico. La geometria circolare del bordo del bacino, la scansione modulare del volume determinata dalle scanalature tipiche della colonna classica, la perfetta armonia proporzionale; un salto di scala per un progetto dalla forte impronta architettonica.