La sensualità della forma, la morbidezza delle linee avvolgenti, la continuità delle superfici, il fascino che diventa mistero, il conosciuto che nasconde l’ignoto.

design mario ferrarini

Non poteva che chiamarsi Venere e rimandare in modo esplicito al concetto di bellezza, di grazia, di sensualità tutta femminile. L’immagine frontale del lavabo sospeso rimanda immediatamente a quella di una bocca, la superficie vellutata del Flumood amplifica i sensi coinvolgendo la tattilità oltre che la vista. Venere è magicamente ancorato alla parete, è perfettamente integrato con essa grazie alla parte posteriore del bacino che risale per coprire le componenti tecnologiche d’ancoraggio.