Il lavabo Introverso è stato selezionato da ADI Design Index 2017. La ricerca e l'innovazione di antoniolupi, sono state premiate dall'Osservatorio permanente del Design ADI, che ha incluso il progetto Introverso tra i migliori prodotti del design italiano 2017, quelli che parteciperanno all’assegnazione del Compasso d'Oro 2018. Introverso è un un progetto nato osservando la lavorazione a sbozzo delle sculture in marmo, in cui la forma tridimensionale è delineata da una serie regolare di tagli realizzati da una macchina a controllo numerico. Si vengono in questo modo a formare sottili lamelle di marmo, i cui bordi esterni una volta spezzati, svelano la scultura grezza celata al suo interno.

Stesso concetto e medesima lavorazione sono declinate nella realizzazione del lavabo Introverso: un blocco di marmo bianco di Carrara, tornito e alleggerito da una serie di tagli che lasciano intravedere la sua anima interna, la forma dentro la forma. Il blocco di marmo perde il suo aspetto monolitico e si trasforma in qualcosa di etereo, trasparente, che racchiude l’anima segreta. Anima che può rimanere nascosta, lasciandosi intravedere dai sottili giochi di luce, o può essere lentamente svelata spezzando i bordi delle lamelle come in una scultura. Il concetto di personalizzazione.

L'idea di avere un oggetto in marmo fruibile sia nella sue versione originaria, oppure personalizzato grazie alla possibilità di svelare l'anima nascosta, spezzando i bordi delle lamelle come in una scultura. Tre le forme dell'anima interna alle lamelle Introverso1, Introverso2 e Introverso3 La forma dentro la forma è stata l'idea che ha accompagnato fin dall'inizio il progetto introverso di Paolo Ulian per antoniolupi. Le sottili lamelle di marmo, i cui bordi esterni una volta spezzati, svelano la scultura grezza celata al suo interno.

Il blocco di marmo bianco di Carrara, tornito e alleggerito da una serie di tagli che lasciano intravedere la sua anima interna, la forma dentro la forma. Il blocco di marmo perde il suo aspetto monolitico e si trasforma in qualcosa di etereo, trasparente, che racchiude l’anima segreta. Le tre anime nascoste possono rimanere rimanere nascoste, lasciandosi intravedere dai sottili giochi di luce, o possono essere lentamente svelata spezzando i bordi delle lamelle come in una scultura. Dimensioni ø 45 h. 85 cm, Peso 223 kg

Paolo Ulian Si forma all’Accademia di Belle Arti di Carrara e successivamente si diploma all’ Isia di Firenze. Alla fine del 1990 é assistente nello studio di Enzo Mari a Milano dove collabora fino al 1992. Successivamente si dedica alla sperimentazione e partecipa a numerose mostre collettive in Italia e all’estero. Durante la settimana del design a Milano nel 2000 espone al Salone Satellite dove vince il primo premio del Design Report Award. Nel 2009, Beppe Finessi cura la sua prima mostra personale alla Fabbrica del Vapore a Milano. Nel gennaio 2010 viene ospitata alla Triennale di Milano la sua seconda personale curata da Enzo Mari.

Nel 2011 vince il 1° Social design Prize promosso dall’ADI e nel 2013 partecipa alla VI edizione del Triennale Design Museum con un’ istallazione dedicata a Vico Magistretti. Dal 2014, cura l’allestimento delle mostre annuali alla Fondazione Magistretti a Milano. Parallelamente al suo lavoro di designer svolge attività didattica presso numerosi atenei e scuole di design. Ha collaborato con Droog Design e con alcune aziende italiane come Driade, Fontana Arte, Danese, Zani&Zani, Azzurra Ceramiche, Up Group, Skitsch, Officinanove, Zava Illuminazione e dal 2106 ha iniziato a collaborare con Antonio Lupi. Alcuni suoi progetti sono entrati nella collezione permanente del Triennale Design Museum, del London Design Museum e del Montreal Museum of Fine Art.